FELIX PICHERNA
Il più musicalizador di Buenos Aires. Più che un dj è una corda che unisce la Buenos
Aires del passato con questa bella gente di
Padova, Bologna,
Parigi, Amsterdam, Barcelona, Lubeck e Marsiglia. Un autentico ambasciatore della cultura
argentina. A oltre 65 anni è il più quotato musicalizador di tango del mondo. Stella
delle sale da ballo porteñas. Dallo stile tanto solenne e imbrillantinato quanto
insolito, davanti al microfono si trasforma e lancia espressioni sconvolgenti come "
Si avvicina la Filarmonica di don Osvaldo Pugliese!!", invitando le coppie in pista.
Felix Picherna è la stella del settore più tradizionale delle Milonghe di Buenos Aires
"Manca il migliore !!!"
Quando in Milonga una voce stentorea, con un delizioso accento sudamericano lancia questo
proclama, potete stare certi che dietro alla consolle il musicalizador è Felix Picherna.
Una giovinezza intensamente vissuta tra le strade di Buenos Aires ad ascoltare è vivere
in prima persona il periodo d'oro del Tango e del suo paese; il sapore di quei magici anni
dell'immediato dopoguerra, ancora vivissimo in lui, traspare dal suo modo di porsi,
dall'eleganza sobria ed impeccabile, dall'affascinante e caloroso modo con il quale riesce
ad introdurre i brani delle "sue" orchestre.
E' assolutamente appropriato chiamare le grandi orchestre che hanno fatto la storia del
tango come le "sue" orchestre. Tutti i più grandi interpreti sono stati
applauditi, ballati e conosciuti in prima persona dal giovane Felix che già da bambino
passava le sue serate nei più importanti locali di Buenos Aires per ascoltare e ballare
tango; Juan D'Arienzo e Anibal Troilo, per citarne alcuni a tutti noi noti. Proprio in una
di queste Milongas una sera, come accade sempre quando il destino ci mette lo zampino, al
Club Viento Norte il musicalizador si ammala e viene chiesto a Felix di sostituirlo.
Il vento quella sera dentro a quella Milonga non fu affatto un vento passeggero o freddo,
l'emozione di essere dietro ad una consolle a mettere musica per "trasferire
sensazioni" è tale e tanta in Felix da indurlo a scegliere quella del Musicalizador
come la sua vita oltre che alla sua professione, ci piace immaginare quella sera il locale
con le luci che giocano con le nuvole di fumo e l'emozione di Felix che per la prima volta
si sentiva "padrone" del gioco, avvicinandosi al suo strumento .
Una vita appunto perchè è in questo modo che interpreta il suo lavoro "el senor
Picherna"; una vita dedicata ad ascoltare tango ed ad arricchire la propria cultura
musicale; conosce a memoria più di 4000 tanghi.sfido chiunque ad eguagliare un simile
record; una cultura non fine a se stessa ma indispensabile per fare il Musicalizador come
solo lui sa fare, la scelta del brano giusto al momento giusto, interpretare la sala, la
situazione, il gusto della gente. che è sempre diversa e sempre entusiasta delle sue
scelte.
Gente sempre diversa perché Felix non si ferma mai; tutta l'Europa ha ballato con la sua
musica; Spagna, Germania, Svizzera, Francia ed ora Italia.
Nel rispetto della tradizione che vuole Italia ed Argentina legati da un cordone
ombelicale indissolubile, che lui ricorda sempre con il suo annuncio ormai diventato quasi
un suo segno di distinzione, "un tango di Pugliese.figlio di Italiani !!!";
proprio qui da noi si è fermato Felix.
Come un vero e proprio globetrotter del tango italico, passa le sue giornate in treno per
trasferirsi da Roma, dove vive, a Milano, Trieste, Verona, Venezia, Firenze. ed in ogni
luogo dove qualcuno organizza una Milonga in cui lui vede amore per il tango,
quell'immenso, grande amore che lo pervade ancora con la stessa intensità che sentiva da
bambino nelle milongas di Buenos Aires.
Ore di treno per poi arrivare a destino e presentarsi con un sorriso, un' energia ed una
eleganza assolutamente "propria" che solo lui sa trasferire attraverso la
musica. La notte lo vede ovunque protagonista, una timida luce illumina il suo volto
dietro la consolle, decine di CD e soprattutto e sorprendentemente decine di nastri, che
nessuno ha ancora capito come fanno ad essere sempre posizionati al punto giusto, sono i
suoi strumenti.
Un occhio sempre alla pista, le sue dediche assolutamente inimitabili, il ritmo che riesce
ad offrire e scandire al ballo da lui guidato sempre senza soluzione di continuità, le
cortine musicali annunciate con tanto vigore, "cortina musical !!!!", ed
ottimamente scelte, a riprova della sua immensa sensibilità; il sorriso contagioso che
offre a tutti coloro che si avvicinano a lui per una parola.
E' passato tanto tempo ormai da quella magica e galeotta notte al Club Viento Norte ma
l'amore di Felix per la sua professione non è affatto diminuito, anzi, come un vero e
proprio vate del tango continua ad essere uno dei più grandi ed affascinanti personaggi
che si possano incontrare ad una milonga.
Confessa candidamente di avere un solo rammarico: nessun musicista è più capace di
scrivere un tango come piace a lui; un problema ambientale spiega, è sparito il
romanticismo, la poesia..forse ha ragione ma proprio per questo tutti noi siamo sempre
felici di incontrarlo e di ballare la sua musica; in lui è ancora grande questa poesia e
non ha un sapore antico, ha un sapore unico che riesce sempre a rapirci ed a farci
emozionare.
Gracias Senor Picherna.
a cura di:
Giberti Gianni "Gibo" Barriodetango